La Madonna che allatta

mercoledì 24 ottobre 2007

V E R G O G N A !!!!!!


E' osceno.
E' inconcepibile.
E' stupido.
E' ignorante.
E' dannoso.
E' ipocrita.
E' razzista.
E' pericoloso.
E' inutile.
E' diseducativo.
Aborro il manifesto e tutti coloro che lo plaudono!
Ogni giorno che passa ARCIGay diventa sempre peggio; così come chi dice di essere gayfriendly e di voler fare politiche antiomofobiche!

Anche in questa occasione diffido pubblicamente ArciGay a dire che mi sta rappresentando!

9 commenti:

skiopone ha detto...

secondo me la cosa più irritante di questo spot è l'essere marchiato come una mucca...

Andrew ha detto...

Lungi da me difendere Arcigay che il più delle volte (ma insieme alle altre associazioni, parliamoci chiaro) si comporta da schifo. Ma posso chiederti un "perchè?" per tutte le affermazioni che fai sopra?

Perchè osceno?
Perchè inconcepibile?
Perchè stupido?
Perchè ignorante?
Perchè dannoso?
Perchè ipocrita?
Perchè razzista?
Perchè pericoloso?
Perchè inutile?
Perchè diseducativo?

Io son stufo, s*t*u*f*o di sentirmi dire che esser gay è una scelta, una moda. Io sto bene così, son contento ma non ho scelto nulla ed è bene che la gente (quella sì ignorante) che ama dire stronzate simili senza sapere minimamente di ciò che sta parlando lo sappia.

E pensaci bene: tanti mali, tanti vie di giustificazione dell'omofobia vengon proprio da questo tipo di convinzione.

(Soprattutto per Skiopone) Poi non capisco cosa ci sia di aberrante nel braccialetto. Se fosse stato un tatuaggio tanto quanto ma il braccialetto è un elemento tipico del neonato in ospedale.

Io sinceramente non mi accoderei a certe stronzate "alla Volontè" (non so se hai letto le sue dichiarazioni ma sinceramente trovo agghiacciante che alcune vostre affermazioni siano molto simili).

Poi non so di dove tu sia ma se sei di Roma ricorderai una campagna simile del Comune con ragazzi e ragazze con stapato provocatoriamente in fronte "Eterosessuale".
Per curiosità: trovi allo stesso modo aberrante anche quello?

skiopone ha detto...

lo trovo aberrante perchè non credo sia giusto etichettare qualcuno per quello che è...allora assassini si nasce, e mettiamo il braccialetto assassino, o stupratore, o invidiosa...ecc., perchè il proprio gusto sessuale deve essere sbandierato ai quattro venti? sei gay??ok, fatti tuoi,però non devo essere avvertita di questo tuo modo di essere quando mi relaziono con te, mi sembra come una sorta di avvertenza..."attenzione, è gay, comportati di conseguenza"...io la vedo così...

skiopone ha detto...

ed aggiungo che mentre uno quando è adulto decide in piena consapevolezza di rendere pubbliche le sue cose, nel caso dello spot altri hanno deciso per lui...e se il bimbo non voleva farlo sapere??è o no nel diritto di decidere lui??

Andrea ha detto...

@andrew: semplicemente credo che etichettare una persona (qualsiasi sia il motivo per cui la si etichetta) sia sbagliato. E nessuno, dico NESSUNO, riuscirà mai a farmi cambiare idea su questo.
Skiopone ha detto benissimo riguardo al braccialetto!
Il fatto che una persona sia gay per nascita o per scelta non cambia il fatto che sia gay. E poco niente mi interessa se uno sia gay per nascita o per scelta.
E il fatto di essere gay non dev'essere nascosto! Ma nemmeno pubblicizzato! Essere gay è come essere etero, perciò in questo non vedo nulla di così importante da essere nascosto o pubblicizzato.

Sono convinto che quel manifesto, quella pubblicità, quella etichettatura, sia l'ennesima conferma (ASSOLUTAMENTE E SCIENTIFICAMENTE SBAGLIATA!!) servita su di un piatto d'argento a chi (e sono troppi) vorrebbe iscrivere nuovamente l'omosessualità nel libro delle malattie (perchè gay si nasce), e perciò scatenare una nuova, ottocentesca, ipocrita e pericolosissima campagna contro questa 'malattia'! Ti rendi conto delle conseguenze?
Forse i promotori di quella campagna hanno tutt'altra intenzione; forse vogliono 'shockare' la gente; ma hanno sbagliato in pieno il soggetto: utilizzare una figura adulta non metteva una pulce nell'orecchio agli omofobi riguardo il carattere genetico e l'ereditarietà dell'omosessualità. Non etichettare in alcun modo il soggetto era ancora meglio. Gay=normalità: questo messaggio dovevano trasmettere, altro che gente etichettata come gay!
Per questi motivi trovo aberrante anche la campagna di Roma con gli etero etichettati. Ed ecco il perchè delle mie affermazioni: osceno perchè è un'etichetta appiccicata ad una persona; inconcepibile, da una mente non malata di preconcetti e pregiudizi; stupido, perchè è stupido; ignorante, perchè solo chi ignora i fatti reali può concepire un manifesto del genere; dannoso, il perchè l'ho appena detti; ipocrita, perchè fanno finta di essere gayfriendly e invece così stanno facendo solo del male ai gay italiani; razzista, perchè permette ad altri di discriminare in base a qualche caratteristica personale; pericoloso, perchè innesca una reazione incontrollata e dannosa per una fascia della popolazione; inutile, perchè la gente sa già che esistono i gay; diseducativo, per tutti i motivi succitati e per tanti altri.

Io sono STUFO di sentire ArciGay e le altre associazioni starnazzare ogni volta che succede qualcosa di omofobo o presunto tale, e poi ritrovarmi con ArciGay che plaude iniziative come questa!

E sai perchè plaude a questa iniziativa? Perchè in Toscana c'è un importante esponente di ArciGay che è anche un grosso imprenditore, che ha mani in pasta anche nella politica locale, che con tutta probabilità dovrà essere 'lanciato' nel firmamento degli 'astri nascenti' di ArciGay nel "dopoGrillini". Ecco il plauso ad un'iniziativa che sbatte sul naso del Papa e di tutto il Vaticano (annessi e connessi compresi) il fatto che "gay si nasce" e quindi così ci ha fatti Dio e quindi tu povero mortale, per quanto Papa non puoi opporti a tutto questo.
E' solo sporca, ipocrita, vergognosa politica.
Svegliatevi bambine!!

MasterMax ha detto...

Ciao Andrea, mi inserisco nella discussione per cercare di capire una cosa. Ma perché dico io l'uomo deve per forza etichettare tutto ciò che non si conforma alla massa? Penso che gli orientamenti sessuali di una persona siano assolutamente un fatto personale. Da padre ad esempio, non so quali orientamenti sessuali avrà mio figlio, ma onestamente non me ne frega niente, per me sarà sempre quella piccola peste che mi ha stretto il dito appena nato.

Andrea ha detto...

@Max:
Penso che il bisogno di etichettare provenga più dalla scarsa conoscenza (per non dire ignoranza totale) di alcune cose; etichettarle probabilmente ci dà un senso di tranquillità. Mi spiego. Due maschi che non si conoscono hanno l'occasione di incontrarsi ad una cena con amici comuni. Fra le prime cose che ci si domanda vicendevolmente: che lavoro fai (così ti etichetto con un valore economico e capisco se sei di più o di meno rispetto a me), ti piacciono le donne (così ti etichetto come frocio o normale), quanti anni hai (così ti etichetto come un possibile concorrente sessuale oppure no), ecc.
Una volta appiccicate tutte 'ste etichette, e molte altre ancora, si è più tranquilli perchè si è riusciti ad inquadrare la persona che si ha di fronte, regolandoci di conseguenza sul comportamento da tenere, su quanto adito dare a ciò che dice, ecc.

Se poi tutto questo lavorìo produce come risultato che l'altro è fuori dalla massa conforme, allora tanto meglio perchè o lo si evita o lo si prende con le pinze. Comunque si ha un metro di giudizio (che orrendo termine!) per sapere come regolarsi.

Le persone intelligenti non hanno bisogno di queste etichette perchè sanno interagire con gli altri comunque, e senza pregiudizi. Suppongo che tu ti preoccuperai maggiormente per l'istruzione, l'educazione, la capacità di interagire con gli altri, la capacità di sfruttare al meglio le proprie caratteristiche positive e le proprie capacità e doti naturali di tuo figlio, le proprie aspirazioni, e successivamente di capire se una sua determinata condizione (e non sto parlando per forza di scelte sessuali) lo rende infelice o no. Nel qual caso sono sicuro che farai tutto ciò in tuo potere per aiutarlo a superare le sue infelicità.

MasterMax ha detto...

Esatto Andrea. Hai perfettamente colpito nel centro! Preferisco capire semplicemente se la persona che mi sta davanti sia intelligente o un emerito cretino che sapere se aderisce ai miei "canoni". Una persona intelligente (e non sto certo parlando di istruzione) ti lascia sempre qualcosa. Un cretino (a prescindere dal suo livello di istruzione) rimane sempre un cretino e assorbe risorse come una sanguisuga e io ho poche risorse per poterle donare agli idioti. Si, sono razzista. Lo ammetto. Sono razzista verso gli idioti, a prescindere dalla loro etnìa, estrazione sociale, orientamento od altro!

Andrea ha detto...

Non è razzismo Max, sono gli anticorpi. Naturali o inoculati con vaccino....